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Anno nuovo e finanze: come gestire i tuoi soldi

Non mi fido molto dei buoni propositi di inizio anno, ma possono essere uno spunto per instaurare nuove abitudini. Tra queste, una che cambia la qualità della vita è una gestione intelligente delle proprie finanze. È un argomento che spesso crea disagio e ansia, soprattutto se i soldi non sono molti, ma mai come in questo ambito, più si hanno le cose sotto controllo, più è facile viverle con serenità.  Ecco alcune semplici abitudini che puoi adottare oggi stesso o, se ci stai già lavorando, puoi rafforzare con l’occasione del nuovo anno.

Scarica un’app per monitorare le spese

La chiave per tenere d’occhio il tuo budget è sapere dove vanno a finire i tuoi soldi, anche l’euro per il caffè al bar. Si possono segnare le spese manualmente, ma questo richiede spesso più tempo e impegno, soprattutto se le spese avvengono fuori casa, mentre sei impegnata in tante cose diverse. Basterà un giro sul tuo app store per vedere quante app di questo tipo ci sono: cercane una con un’interfaccia chiara e pulita, semplice da utilizzare e nella quale poter dividere le spese a seconda della tipologia (utenze, addebiti ricorrenti, alimentari ecc). Alcune banche nel loro servizio di home banking hanno una sezione dedicata alla pianificazione del budget, controlla se nel tuo è presente.

Stabilisci il tuo budget

Le parole “avere un budget” incutono sempre un po’ di timore, perché fanno subito pensare a rinunce e sacrifici senza fine. Ma chi l’ha detto che non possiamo risparmiare denaro e vivere comunque la nostra vita al meglio? La chiave è ripartire il reddito tra esigenze e attività specifiche. Un budget ben equilibrato permette di coprire le spese, risparmiare qualcosa e poterti concedere qualche sfizio. Quando i soldi sono pochi è difficile, è vero, ma proprio per questo è importante avere tutto sotto controllo, fino all’ultimo centesimo.

Individua i punti deboli

Non prendere il caffè al bar tutti i giorni è sicuramente un risparmio, ma cambia davvero la tua situazione? In alcuni casi sì, in altri non è rilevante, a seconda del quadro generale. Se però quei pochi minuti al bar la mattina ti rilassano, perché magari fai anche due chiacchiere con gli avventori e il personale, e ti aiutano ad arrivare al lavoro più serena, vale la pena rinunciarci? Ci sono delle spese che hanno un valore non solo economico, altre che invece possono essere tagliate o ridotte. L’assicurazione dell’auto è ancora conveniente? Le tue utenze ti permettono un risparmio o stai spendendo troppo, magari per servizi che non usi, come può capitare con le bollette del telefono?

Interessi e aumenti nascosti

Carte di credito, bancomat e conti correnti a volte subiscono degli aumenti ai quali non facciamo neanche caso, perché vanno a finire nell’estratto conto sotto un generico “competenze”. Ormai sono davvero tantissime le banche con conti a zero spese o con costi molto ridotti, il tuo com’è? Quando arrivano le “proposte unilaterali di modifica del contratto” leggi attentamente o, se hai qualche dubbio, contatta la tua banca per chiarimenti. In un anno le spese nascoste possono essere davvero molte.

Pagamenti automatici

Addebiti automatici, pagamenti ricorrenti su Paypal, abbonamenti a servizi che non utilizzi più: controlla tutto, a volte alcune spese possono sfuggire, soprattutto al giorno d’oggi con servizi come Amazon Prime, Spotify, Disney+ ecc. Controlla i movimenti e disattiva tutto ciò che non usi più o che hai usato solo una volta nell’ultimo mese. Se ti servirà di nuovo quel servizio potrai ripagarlo, ma nel frattempo non rischiare che ti vengano addebitati costi per qualcosa che non usi.

Evita gli acquisti compulsivi

In un momento un po’ difficile persino avere pochi soldi non evita di cadere comunque nella trappola dell’acquisto compulsivo, giustificato da un veloce “me lo merito”. È un rischio molto frequente soprattutto con lo shopping online, quando acquistare quella tote bag su Zalando sembra diventare all’improvviso la tua priorità. Quando senti queste necessità datti una regola, del tipo, come aspettare tre giorni. Se vorrai ancora quel prodotto, procedi pure. Spesso ti capiterà di notare che l’impulso nel frattempo sarà magicamente sparito e che è meglio utilizzare quei soldi in un altro modo.

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